Casa Cavassa
Nel centro storico di Carmagnola, Casa Cavassa rappresenta una delle più affascinanti testimonianze del Rinascimento piemontese. Costruita nel 1438 da Enrico Cavassa, la dimora racconta l’ascesa di una famiglia di mercanti di stoffe che riuscì a conquistare prestigio e potere nel Marchesato di Saluzzo.
Nel corso del Quattrocento e del Cinquecento la residenza venne trasformata secondo i nuovi modelli rinascimentali: una facciata armoniosa decorata da affreschi e in cui si aprono eleganti finestre con cornici in cotto.
Tra gli affreschi spicca il cosiddetto Corteo degli elefanti, visibile sul lato verso via Benso. Questo grande monocromo raffigura una scena ricca di dettagli curiosi: elefanti con torri sul dorso, soldati dagli abiti eccentrici, paesaggi urbani e persino una piccola scimmia appoggiata su un cavallo. Secondo una delle interpretazioni più diffuse, la raffigurazione celebrerebbe l’arrivo a Carmagnola di Ludovico Gonzaga, duca di Nevers e governatore generale del re di Francia.
Nel corso dei secoli Casa Cavassa cambiò più volte funzione — da residenza nobiliare a sede del governatore, da collegio a scuola cittadina — fino a essere acquistata nel 1867 dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso “Francesco Bussone”, che ancora oggi ne preserva il valore storico.


