Museo delle Cascine storiche di Casanova
A pochi chilometri da Carmagnola si trova la frazione di Casanova, profondamente legata alla sua Abbazia Cistercense. Quel territorio, però, conserva le tracce anche di un’importante storia agricola e sociale. Dopo la soppressione del convento nel 1792 e diversi passaggi di proprietà, nel 1920 l’intera tenuta di più di 2800 ettari venne acquistata dall’Opera Nazionale per i Combattenti, ente nato per favorire il reinserimento degli ex combattenti della Prima Guerra Mondiale.
L’O.N.C. avviò un ampio progetto di trasformazione del territorio: ristrutturò gli edifici esistenti, suddivise il latifondo in appezzamenti agricoli e costruì nuove cascine, assegnandole a coltivatori diretti ex combattenti. I nomi delle cascine — ad esempio Piave, Isonzo, Cadore, Sabotino, Trento — richiamano i luoghi simbolo della Grande Guerra.
Il Museo delle Cascine storiche Casanova nasce per valorizzare questa memoria, raccogliendo documenti, testimonianze e materiali legati alla storia dell’O.N.C. e alla trasformazione agricola della frazione, una seconda grande “rivoluzione” dopo la fondazione medievale dell’abbazia.


