Collegiata dei Santi Pietro e Paolo
Edificata per volontà della comunità carmagnolese e del marchese di Saluzzo Ludovico I, la chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Paolo si distingue a Carmagnola per la sua imponenza e per la ricchezza degli ornamenti che ne caratterizzano gli spazi interni. Fu costruita tra il 1492 e il 1514 con un impianto tardogotico a tre navate, sostanzialmente corrispondente alla struttura attuale.
La facciata venne invece ridisegnata nel 1894 dall’ingegnere torinese Alessio Ragazzoni, assumendo l’aspetto che conserva tuttora. L’attuale campanile appartiene a una fase successiva: in origine, era addossato alla chiesa e vi si accedeva dal lato destro dell’edificio.
Al termine della navata centrale si trova il prezioso altare maggiore, dedicato ai santi Pietro e Paolo, dietro al quale sono custodite diverse reliquie.
Le navate laterali ospitano cinque cappelle per lato. Tuttavia, il sacello di maggiore rilievo per la storia cittadina è quello dedicato all’Immacolata Concezione, patrona dei Carmagnolesi.


